Partiamo da un dato di fatto: qualsiasi attività è sottoposta al giudizio degli altri, dove per giudizio non intendiamo naturalmente un feedback sulla natura dei beni o servizi proposti, ma valutazioni appositamente prodotte come il rating aziendale e il rating bancario.

Del resto ogni azienda, qualsiasi sia la sua dimensione, deve rapportarsi con clienti, fornitori e banche, giusto per citare i suoi principali interlocutori. Ecco che questi soggetti, per capire ‘con chi hanno a che fare’ si basano sui giudizi delle agenzie di rating, mentre gli istituti di credito generano dei giudizi sulla base di criteri differenti.

Rating aziendale vs rating bancario
La sostanza è la stessa: un rating elevato è sintomo di buona salute aziendale, ma la differenza principale fra rating aziendale e rating bancario va cercata nello scopo della valutazione. Le agenzie di rating realizzano dei giudizi indispensabili agli investitori e ai clienti, perché il focus è sull’investimento, quindi sulla capacità di generare guadagno.

Il rating bancario punta invece alla capacità delle imprese di poter ripagare i propri debiti e per calcolarlo vengono impiegati dei dati che sono solo di proprietà degli istituti di credito.